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Epicondilite Rimedi Naturali | Guarire senza farmaci
Se cerchi su google ” Epicondilite rimedi naturali “, probabilmente sei affetto da una infiammazione al gomito chiamata appunto Epicondilite, oppure in modo poco tecnico Gomito del Tennista.
L’epicondilite è per definizione una infiammazione ai muscoli Epicondilari, ovvero i muscoli che si inseriscono sull’epicondilo laterale dell’omero, e che hanno la funzione di estendere il polso, e stabilizzarlo.
In questa guida su Epicondilite rimedi naturali andremo a trattare questa patologia mediante una serie di aiuti appunto naturali senza ricorrere a Farmaci che spesso per molte ragioni non si possono o non si vogliono assumere.
Per prima cosa però, prima di analizzare quali sono questi rimedi naturali, dobbiamo capire se sei affetto dal gomito del tennista, magari grazie al test qui sotto:
I muscoli epicondilari hanno in comune una sola colpa che ne sancisce la causa primaria di infiammazione: Tutti si inseriscono su una porzione piccola di osso, creando uno stress importante sia sul punto di inserimento, sia sulle strutture tendinee deputate all’estensione del polso, oppure nello stabilizzarlo.
Chiaramente la causa principale è da ricercare in un sovraccarico funzionale che sopratutto in sport in cui è richiesta una grande attività stabilizzatrice o di sforzo fisico come nel Tennis o nel Body Building possono fare la differenza. Certo è che ad essere affetti da tale patologia non sono solo gli sportivi, ma anche persone “Normali” che eseguono lavori pesanti con Trapani, giraviti, attività come il cucito, o come il giardinaggio, ovvero attività in cui c’è un movimenti ripetitivo, oppure l’uso di strumenti che generano vibrazioni eccessive.
Per sport come il tennis ho pensato anche ad una guida alla scelta della racchetta per epicondilite per aiutare a scegliere in maniera consapevole lo strumento corretto.
Per riassumere meglio e inquadrare il problema ecco uno schema riassuntivo:
Sport a Rischio
Tennis e PAddle
Squash
Scherma
Body Building
Crossfit
Lavori a Rischio
Lavoro in ufficio con Mouse
Muratore, idraulico, imbianchino
Falegname
Cuoco e Macellaio
Giardiniere
Sintomi
Il sintomo principale è il dolore, che inizia generalmente in maniera graduale, per poi aumentare e rendere impossibile alcuna attività lavorativa. In alcuni casi si associa anche un lieve gonfiore nella zona ma quasi mai rossore. Diventa difficile man mano anche muovere il gomito, e piegarlo. Il braccio dominante, (destro per destrimane e sinistro per i mancini), sarà probabilmente quello più usato e quindi quello vittima di epicondilite, da stress e sovraccarico funzionale.
Se sottavalutato il Dolore, può verificarsi un aumento talmente grande di dolore, tale da percepire un dolore anche a riposo, magari la sera o la notte al letto.
Per riassumere:
I sintomi dell’epicondilite più frequenti:
Dolore al movimento, durante la stretta di una mano
Localizzazione proprio sul gomito (piegandolo a 90 gradi, proprio sulla superficie superiore
Essendo una tendinite, è possibile avvertire il dolore anche a distanza, lungo il percorso del muscolo, quindi sul dorso dell’avambraccio
Diminuzione della forza e della presa, anche nelle attività semplici come aprire una porta o sostenere una bottiglia di acqua
Rigidità legata al dolore, sopratutto la mattina appena svegli
Scrosci articolari in corrispondenza del Capitello radiale
Epicondilite Rimedi Naturali :
In questa guida non analizzeremo i rimedi convenzionali, ma appunto ci occuperemo di trattare epicondilite rimedi naturali appropriati e sopratutto efficaci.
I tempi di guarigione sono molto variabili: si va da pochi giorni nei casi più semplici, fino ad alcuni mesi se la condizione è molto grave.
Spesso la mancanza di una guarigione veloce, rende i trattamenti poco costanti, in quanto il paziente tende a cambiare frequentemente il fisioterapista, per accellerare la guarigione. Tale atteggiamento, è invece errato e apre la strada ad un allungamento esponenziale della guarigione. Sarà molto più utile associare al trattamento classico alcuni principi naturali, per massimizzare il risultato e quindi guarire più in fretta.
I rimedi naturali per l’epicondilite vanno quindi intesi come cura iniziale (nei casi poco dolorosi, o in fase precoce, quando appunto il dolore è appena comparso), oppure come aiuto al trattamento classico che per completezza ricordiamo essere il seguente:
Trattamento medico
Riposo (inteso come astensione o riduzione dell’attività che ha generato l’epicondilite qualora fosse chiara).
Applicazione di un tutore (vedremo poi come e quale)
Ghiaccio (almeno 3 volte al giorno, con una borsa del ghiaccio, e per un tempo compreso tra i 10 e 20 minuti)
Fisioterapia: intesa come unione di terapie fisiche (tecarterapia e onde d’urto) e sopratutto esercizi scelti appositamente dal fisioterapista in maniera specifica con una progressione terapeutica graduale
Infiltrazioni: cortisone, acido ialuronico, oppure mesoterapia con farmaci o sostanze naturale come l’Arnica
Qualora questi rimedi non fossero sufficienti o non si volessero seguire i protocolli spiegati sulle maggiori testate scientifiche come PubMed, si potrà ricorrere ai rimedi naturali che si distinguono in :
Certamente l’astensione dal lavoro, dallo sport o comunque dall’attività in grado di scatenare il dolore al gomito è consigliato. Molti a questo semplice consiglio di Riposo ci rispondono che non possono assolutamente interrompere tale attività. Va sempre pesata la situazione in quanto esistono casi in cui magari giocare a Tennis è un grande piacere, ma non una attività fondamentale, e situazioni in cui realmente non si può interrompere l’attività lavorativa. Qualora vi trovaste nella condizione di essere impossibilitati, consiglio è quello di fare frequenti pause, magari ogni 30 minuti, cercando di aumentare le sessioni di ghiaccio. Fortunatamente l’applicazione del ghiaccio se eseguita correttamente non fa male (mai superare i 20 minuti), e può offrire un grande aiuto grazie al potere vasocostrittivo del freddo.
Esercizi
Come visto già nella guida e sopratutto dalle evidenze scientifiche, la cura del dolore al gomito, passa proprio per una serie di esercizi.
Troveremo quindi :
Esercizi di Stretching: sono esercizi in cui si porterà la muscolatura in allungamento mantenendo tale posizione guadagnata lentamente e progressivamente per almeno 30 secondi. Col passare dei giorni, si procederà ad aumentare il tempo di allungamento. ecco alcuni esempi di stretching per epicondilite:
Massaggio: Questa pratica è forse la più antica e rappresenta almeno per la nostra esperienza il migliore rimedio naturale per epicondilite. Grazie al massaggio si potrà ridurre la contrattura, lavorare sui Trigger point, e di fatto mobilizzare i tessuti. Inoltre grazie al massaggio si riuscirà a richiamare sangue alla zona, e favorire una guarigione naturale del problema. Ecco un esempio di massaggio che possiamo eseguire, e che consigliamo caldamente da far eseguire da un FISIOTERAPISTA esperto e qualificato:
Esercizi di rinforzo muscolare : superata la fase acuta, che impedisce alcun esercizio, si procede con un programma personalizzato di esercizi di rinforzo muscolare. Basterà acquistare uno strumento come questo:
BARRA FLESSIBILE VERDE = RESISTENZA MEDIA per riabilitazione e potenziamento di: mani,...
Gli esercizi consistono nel piegare, torcere e far oscillare il FLEXBAR, un attrezzo...
ed eseguire questi semplici esercizi:
Come secondo ausilio per eseguire gli esercizi consiglio la Powerball, una semplice palla che una volta caricata, grazie al giroscopio contenuto all’interno riuscirà a rinforzare con una contrazione isometrica i muscoli dell’avambraccio, e in particolar modo i muscoli epicondilari:
Basta ruotare, farla girare, rilasciarla e continuare ad allenarsi
ecco un semplice video esplicativo sul funzionamento:
Tutti questi strumenti per eseguire esercizi mirati, sono indispensabili, ma vanno concordati col vostro Fisioterapista!
Strumenti come tutori
Il tutore rappresenta probabilmente il rimedio naturale epicondilite più importante ed utile. Fondamentale sarà scegliere un modello adeguato, che una volta indossato correttamente, riesca a “Scaricare” parte della tensione sull’ epicondilo. Infatti il tutore servirà a ridurre la tensione, in quanto la pallina contenuta nel tutore se applicata ad una distanza di circa 2 dita dal punto doloroso, riuscirà a ridurre la tensione di circa un 20%.
Per comodità consigliamo di acquistare questo modello che abbiamo avuto modo di testare innumerevoli volte:
Calcolate correttamente la circonferenza dell’avambraccio per prendere la taglia corretta.
Altro consiglio che mi sento di dare è usare un mouse ergonomico in grado di ridurre i micromovimenti del gomito, e il movimento di click. Da sempre consiglio questo mouse che ha il vantaggio di tenere fermo il gomito una volta installato, e muovere il puntatore tramite movimento del pollice. EÈ chiaramente una novità per molti, e nelle prime ore potrebbe essere ostico l’uso, ma una volta fatta pratica, diventa a mio parere uno oggetto utilissimo!
Design ergonomico e confortevole, mano e braccio rilassati: la comoda forma ergonomica...
Facile controllo: gestione precisa del cursore su qualsiasi superficie e trackball facile...
Terapie non convenzionali
In questo elenco possiamo annoverare delle terapie che riteniamo efficaci, ma non sono quelle consigliate espressamente dalla medicina ufficiale. Vanno quindi valutati attentamente, ed eventualmente discusso assieme al medico e al fisioterapista l’eventuale utilizzo. Va ricordato che qualora si decidesse di provare, tale prova, va portata avanti per un periodo massimo di 10-15 giorni, ma se non porta a risultati tangibili apprezzabili, non vale la pena continuare, per non incorrere in fenomeni di cronicizzazione dell’epicondilite.
Impacchi di argilla: l’argilla ha grandi effetti sulla gestione dell’infiammazione. Infatti è in grado di assorbire l’eccesso di calore, favorire l’eliminazione dell’infiammazione, ridurre l’edema e quindi il gonfiore oltre ad attenuare il dolore
Magnetoterapia: esiste in medicina un filone molto seguito circa l’uso della magnetoterapia continua. Non parliamo di quella effettuata in un centro di Fisioterapia, ma della pratica di apporre un magnete direttamente sulla parte e lasciarlo agire per tutto il giorno. Taqle pratica non ha dei fondamenti scientifici di supporto molot forti, ma per molti è un validissimo aiuto nella cura. Provare non costa molto.
Impacchi con Gel di aloe: l’aloe è una pianta grassa davvero molto usata, e cop grandi proprietà lenitive. Il costo esiguo lo rendono un rimedio naturale molto efficace. Si può optare sia per una preparazione naturale, prendendo una pianta vera, tagliando una foglia, riusciremo a usare il gel contenuto posizionandolo direttamente sulla parte dolente. Altrimenti per far prima, si può usare un tubetto di Aloe, che non ha problemi di scadenza immediata (la modalità naturale va consumata nel giro di 1-2 giorni massimo).
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Raccolto per noi – da foglie di aloe appena tagliate, senza polvere, che lo rendono uno...
Agopuntura :è una tecnica di salute olistica che deriva dalla medicina tradizionale cinese. Aiuta a ridurre il dolore stimolando punti specifici sul corpo attraverso l’inserimento di aghi molto sottili e praticamente indolori
Impacchi con Burro di Capra: I rimedi antichi sono sempre molto efficaci, a patto di comprenderne le motivazioni e quindi applicarli al meglio. Questo preparato è appunto basato su una antica ricetta svizzera che ha come ingrediente il latte di capra che ha come caratteristica quella di aiutare e permettere una migliore veicolazione dei principi attivi naturali contenuti nella crema. Per questo si potranno inserire in questo preparato principi come:Rosmarino officinalis,Ginepro coccole o semi o bacche, Girasole ligule,Lavanda officinalis
Impacchi con Arnica: Terminiamo la carrellata di rimedi naturali per epicondilite con il classico impacco con gel a base di arnica montana, una pianta che non ha bisogno di presentazioni per le sue proprietà antiinfiammatorie.
Artiglio del diavolo: anche questo rimedio è molto utile, associato anche a Bromellina
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Consigli alimentari di integrazione
Come dimostrano numerosi studi scientifici, il cibo rappresenta davvero un grande aiuto nella gestione e cura dell’infiammazione. Certamente un regime dietetico corretto, con pochi grassi, un ridotto consumo di carboidrati complessi, sostituiti gradualmente con verdure , è una scelta molto interessante per ridurre facilmente il peso corporeo, stare meglio, ed aiutare così il corpo a trovare le “energie” necessarie a sconfiggere l’infiammazione al gomito.
Può essere di aiuto però porre attenzione maggiore e integrare con:
Assunzione di Vitamina c (sia con compresse, che con la normale assunzione con Arance fresche)
Compresse con mix di enzimi come appunto: Bromelina, Papaina, Tripsina, Chimotripsina
Assunzione di legumi: presi costantemente forniscono proteine vegetali e diminuiscono i marker dell’infiammazione
Ciliegie: Se in estate, sono un ottimo aiuto
Curcuma
Mango
Ananas
Bacche di Goji
Alimenti ricchi di potassio e magnesio, tra cui acqua di cocco, avocado, verdure, patate dolci e banane
Proteine ”pulite” di alta qualità come il pesce pescato in natura, i latticini crudi, le uova senza gabbia o le carni allevate ad erba
Brodo di ossa che contiene collagene per migliorare la salute delle articolazioni
Zenzero
Verdure a foglia verde
Integrazione con Fiori di Bach
Esiste tutto un filone terapeutico naturale che riguarda l’uso dei fiori di Bach nella gestione dell’infiammazione all’epicondilo. Consigliamo pertanto l’utilizzo seguiti da un esperto. In linea generale si possono usare:
Clemantis, Gentian, Mustard, e Beech.. Oltre a tanti altri fiori.
Esegui il Test per capire se sei affetto dal gomito del tennista
Hai dolore quando pieghi il gomito?
Hai dolore quando Stringi la mano a qualcuno?
Hai dolore quando apri una porta?
Il dolore è localizzato Qui?
Avverti una scossa quando provi a stringere una mano?
Se provi a Spingere col pollice in corrispondenza dell'epicondilo avverti come un livido?
Hai Mai sofferto di dolori Cervicali?
Test Epicondilite
Hai una Epicondilite
Test terminato
Probabilmente hai una Epicondilite!
Se hai un problema di dolore al gomito, specialmente nella parte anteriore, probabilmente hai una Epicondilite, e necessiti di un intervento chiaro, e tempestivo per evitare che il problema degeneri diventando cronico.
Consigliamo sempre di affrontare la cura in maniera incisiva, Applicando Ghiaccio, e pomata, per almeno una settimana. Se la sintomatologia non migliora è probabilmente necessario un intervento mirato.
Probabilmente non hai una epicondilite, Necessiti però di essere inquadrato meglio per capire l'origine del tuo problema e capire meglio come possiamo aiutarti
Fisioterapista – Posturologo Specializzato nella cura del dolore cronico senza uso di Farmaci, che opera nel campo ortopedico presso studio Mdm Fisioterapia di Roma dal 2003. Iscritto all’albo con N. 2096 della sezione di Roma. Biografia completa.
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